Dubbi

Sensazionale.

Mica normale. Non puo’ esserlo in nessun modo perchè non è più il tempo giusto per essere sottotono. Sottodimensionato. Sottomesso sì, ma mai sottostimato. Non sono più temporali, ma già tsunami. E non c’è un po’ di coda ai caselli dell’autostrada, bensì un esodo disordinato che risucchia le automobili restituendo i passeggeri solo dopo molti anni, come nel film 2001 Odissea Nello Spazio. Un’odissea, mai un’avventura. Un’avventura emozionante, mai un’esperienza ordinaria. Una strage sanguinolenta, non più una rapina alla posta con una pistola finta. Tutti sotto i ponti, affamati, a chiedere l’elemosina all’angolo della strada, facendoci le instagram con l’iPhone, che è uno smartphone, perchè lui è intelligente, mica come il telefono che è stupido. E al fine settimana, che non è più solo la domenica, ma è il week-end che inizia il venerdì, si va al megamultisala, non al cinema, a vedere un kolossal in tre dimensioni, e dico tre. Non c’è più il rischio colesterolo a frenare la nostra voglia di patatine fritte, ma la morte certa con piaghe purulente, contagiosa persino, fino a renderci non più “morti viventi”, ma molto più trendy “walkers”. E così non ci sono più i vegetariani, ma interi eserciti di “vegan” che marciano compatti attendendo il passaggio vibrazionale, che non sarà una semplice “fine del mondo”, ma un’apocalisse in piena regola. E per l’occasione i cavalieri non saranno quattro ma ben dodici.
Oggi è venerdì, e non sento quest’aria da week-end, infatti lavoro e lavoro anche domani. Sono partita un’ora prima da casa per scongiurare il buco nero autostradale, ma non c’era che un po’ di coda al semaforo, come negli ultimi venticinque anni. Piove appena, anche se prima di uscire, dalla tv arrivava il monito implorante del colonnello : “Donna, mettiti al riparo dall’uragano che si sta abbattendo su Roma.” Dicevano anche che la crisi si farà più grave, la disoccupazione aumenterà a dismisura, e saremo presto non poveri, ma disperati. Eppure io la povertà istituzionale della mia generazione, la vivo da sempre e non mi pare che si possa peggiorare il peggio. Come dice il cowboy nel Grande Lebowski: A volte sei tu che mangi l’orso, a volte è l’orso che mangia te. Attendo con pazienza il giorno in cui all’orso darò almeno una morsicata. Ma non ditelo a un giornalista: rischio di essere additata per crimini nei confronti dell’umanità, per aver causato l’estinzione della specie di orsi più rara del mondo.

Annunci
Standard

4 thoughts on “Sensazionale.

  1. senti, ho avuto un’idea geniale: facciamoci rapire dai maoisti! ooohhllà.
    oppure meglio, ho grandi progetti, senti qui: facciamoli noi (i maoisti); potresti essere la mia nilde iotti, e da grande ti farei fare la presidente del senato.
    ciao. stiamo sù 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...