Dubbi

C’erano una volta due mondi.

Ce ne erano forse anche molti di più ma a parte quei due tutti gli altri erano solo manifestazioni egocentriche di singoli e quindi di scarso interesse giornalistico. Dunque, dicevamo, c’erano una volta due mondi, uno chiamato Flip e uno chiamato Flop.

L’aria che si respirava a Flip tanto tempo fa era limpida e e odorosa dii fiori. C’erano nuvole di zucchero filato e alberi col tronco di cioccolato fondente, casette di marzapane e bambini sorridenti pronti ad andare a scuola, maestre con lunghi capelli di fata e quaderni di pan di zenzero su cui annotare filastrocche divertenti con inchiostro ai mirtilli. A Filp si viveva giorno per giorno canticchiando canzoncine allegre e pensando ad un futuro in cui ciascuno avrebbe contribuito con aperosità alla costruzione di castelli di sabbia. Qualcuno li avrebbe disegnati, qualcun altro li avrebbe costruiti, qualcuno ci avrebbe creato intorno aiuole colorate e qualcun altro ancora avrebbe intrattenuto gli ospiti con balli e danze mentre a corte si sarebbero fatti piani su come far diventare Flip ancora più bello e importante. A Flip era il 1984 e la futura classe dirigente aveva tra i 5 e i 15 anni.
L’aria che si respirava a Flop tanto tempo fa era limpida e e odorosa dii fiori. C’erano nuvole di zucchero filato e alberi col tronco di cioccolato fondente, casette di marzapane e bambini sorridenti pronti ad andare a scuola, maestre con lunghi capelli di fata e quaderni di pan di zenzero su cui annotare filastrocche divertenti con inchiostro ai mirtilli. A Flop si viveva giorno per giorno canticchiando canzoncine allegre e pensando ad un futuro in cui ciascuno avrebbe contribuito con aperosità alla costruzione di castelli di sabbia. Qualcuno li avrebbe disegnati, qualcun altro li avrebbe costruiti, qualcuno ci avrebbe creato intorno aiuole colorate e qualcun altro ancora avrebbe intrattenuto gli ospiti con balli e danze mentre a corte si sarebbero fatti piani su come far diventare Flop ancora più bello e importante. A Flop era il 1984 e la futura classe operia aveva tra i 5 e i 15 anni.Forse Flip e Flop erano mondi gemelli, forse era un unico mondo inventato.

Oggi Flip è un posto brutto pieno di problemi. All’isola dei famosi litigano di continuo. A Uomini e Donne ci sono tronisti traditori e corteggiatrici fedifraghe. Brad Pitt è diventato vecchio e ad Angelina non piace la sua barba, tanto che, dicendogli “rottame” minaccia di lasciarlo se non si farà un lifting. Ambeta di Amici non vuole ballare con la Fracci perchè teme di perdere il suo posto da Maria de Filippi e Boncompagni non ha più ragazzine da schierare perchè non fanno più audience, dal momento che tette e culi stanno diventando programma di studio nelle scuole dell’obbligo. Anche Flop oggi è un posto brutto e pieno di problemi. Gino Strada deve difendere a forza – e con fatica – un’organizzazione che si propone di portare aiuti umanitari senza bandiere sempicemente perchè la professione di medico impone un valore ormai obsoleto. Il Presidente della Camera ricorda al Presidente del Consiglio che il pallone non è suo e che non è suo pure il campo di calcio e l’arbitro e il pubblico e per questo viene tacciato di isolamento forzato insieme a quelli che un tempo si facevano chiamare comunisti. Alcuni operai, impiegati, ingegnieri e dirigenti stanno sui tetti sapendo che forse domani un tetto non ce l’avranno più. Altri operai, impiegati ingegnieri e dirigenti dicono “Sì Signore Signor Sì” e sperano che qualcuno dica “Signor No” così sarà più facile accaparrarsi quei posti sotto il tetto rimasti. Altri operai, impiegati ingegnieri e dirigenti semplicemente non sono più operai, impiegati, ingegnieri e dirigenti. A Flop il custode delle anime tutte, è custode dei lupi, che hanno mangiato gli agnellini indifesi in nome di un Agnello ben più noto e celebrato. I commensali alla tavola del Signore restano senza cena e vengono svegliati nel sonno dalla fame e dai terremoti che fa crollare case, mai più ricostruite ma senza dubbio ottimo affare per appaltisti che baratteranno la polvere delle macerie con polvere bianca molto più moderna e a buon mercato. Fare la spesa a Flop è sempre più difficile però ci si può consolare scaricando l’applicazioni dell’iPhone che ti fa vedere la patatina di Britney Spears appena depilata e così sembra per un momento di tornare a Flip.
Ah… se almeno le cose a Flip andassero bene. E invece no.
Guarda tu se Brad si decide a tagliarsi quella barba, aho.

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