Convinzioni

39 gradi.

La cosa bella di quando hai la febbre alta è che puoi vaneggiare senza che nessuno se ne meravigli più di tanto.Figuriamoci che vantaggio enorme questa febbre a quaranta, per me che vaneggio con estrema estrema lucidità già quando sono in perfetta forma. Oggi dunque, a fronte di questa esperienza a metà strada tra le visioni mistiche e gli effetti allucinogeni dell’LSD, tiro le somme di quanto accaduto. E’ iniziato tutto con quella sensazione di freddo proprio mentre il colonnello Migliacci in radio annunciava un estate in largo anticipo…
Mi dico subito che qualcosa non va e trovo conferma al mio timore, più tardi, nel letto, alla vista del pinguino seduto al mio capezzale che mi guarda con aria di scherno. Tento di sferrargli un colpo e capisco che le forze mi hanno abbandonato del tutto. Proprio in quel momento mi appare mia madre, vestita da cartomante che con aria di monito, brandisce in aria il quattro di bastoni, dicendomi “E’ un inganno! E’ un inganno! Guarda!.. E’ un nano, no anzi…una nana! Sì, una donna nana” Soprassiedo sul vaneggiamneto circa la battuta obbligata in risposta alla frase che riguarda la “Donna nana” e inizio a delirare ad alta voce urlando “E’ un trucco! E’ un inganno!”. A quel punto qualcuno deve avermi messo del ghiaccio sulla testa e, cosa ben peggiore, deve aver acceso la tv. Le immagini provenienti dalla scatola infernale, da me ignorata da immemore tempo, si confondono con le visioni in un turbinio di metafore, messaggi e timori apocalittici. Apro un poco gli occhi e sullo schermo c’è un cartone animato dove quattro vecchiette mangiano rane al ritmo di una vecchia canzone francese. “Je veux pas finir ma vie a Timbuctuuuuuu…” Timbuctù? E chi ha mai parlato di Timbuctù? Non s’era detto Playa del Carmen? Nel frattempo mia madre s’è trasformata già da tempo in mia zia e va blaterando qualcosa a proposito di un alchimia segreta per cambiare la luna in sole. Vedo la Luna pigliare fuoco e diventare sole rosso al tramonto quando mia cugina Michela si avvicina con un libro dicendomi che nel sonetto di James Joyce lì scritto c’è il segreto del mondo, grazie ad un messaggio per me dell’Arcangelo Michele. Sto ancora chiedendomi se James Joyce abbia mai scritto sonetti proprio quando riconosco in tv uno che qualche anno stava al grande fratello e che, parlando ancora come la sora Lella, si fa corteggiare da certe signorine truccate come Robbie Williams nel video di “She’s Madonna”. Capisco che è tutto tristemente vero e la febbre sale, sale, sale. Le immagini televisive si confondono nella mia testa con le visioni, tanto che ancora adesso, mi pare impossibile che esista davvero quel programma di cucina dove tra un ovetto fritto e un alice marinata la bionda Antonellina costringe tutto il pubblico a prodigarsi in umilianti balletti su canzoncine per bambini, che ormai schifano i bambini stessi, o peggio ancora il video di un gruppetto anni ’80, stile Apache, che si facevano chiamare “Drum Theatre” (non ho sbagliato…si chiamavano proprio così. Lo so, è terribile). La situazione diventa critica quando girandomi mi accorgo che al posto del pinguino c’è ora il coniglio di Donnie Darko, seduto sul divano della Loggia Nera accanto alla cugina di Laura Palmer e il nano di Twin Peaks, così, presa da un raptus isterico mi getto a capofitto nello zapping. Al primo colpo becco lui, l’essere che ho sempre temuto, con quell’aria finta e le manone gialle, intento nei festeggiamenti di non so che cosa : Topolino. Cresce in me il sospetto e arrivo all’elaborazione di una teoria secondo cui Topolino è il capo dell Cia, ma anche un perfezionato strumento di controllo della moralità dei cittadini del mondo, grazie ad un accurato lavaggio del cervello attraverso il quale ci insegnano che se non rispetteremo le regole che ci imporranno diventeremo sfigati, con la macchina rotta e senza una donna come Paperino. E magari pure comunisti, il che esclude qualsiasi possibilità di redenzione. Al secondo colpo becco Ridge che dice a Brooke: ” Io ti amo ancora anche se hai trombato per la 546ma volta con il figlio di mio padre, che non è mio fratello, che avevi lasciato annullando il tuo matrimonio dopo aver scoperto che amavi mio padre, sebbene fossi incinta di tuo cugino pur supponendo che il figlio fosse mio, sebbene tu non sapessi che la cosa era impossibile perchè io sono un transensessuale e solo fino a tre settimane fa mi chiamavo Miriam”. Iniziano ad assalirmi domande e pensieri. Mi chiedo che ne sarà di me, se l’amore esiste davvero o se come sono arrivata a credere da qualche tempo è l’inganno di cui sopra, se ho fatto bene a lasciare tutto per gettarmi in una nuova avventura e trasferirmi in un altra città, se mai mi trasferirò finalmente, se è giusto che Christina Aguilera proprio ora che dopo giorni di ricerca avevo trovato la sigla giusta per la mia trasmissione, doveva copiarmi l’idea, se Dale Cooper riuscirà mai a liberarsi di Bob. Trovo la risposta al terzo colpo di zapping, nel volto di Vivien Leigh, sul ponte di Waterloo che saggiamente pensa: “Non voler sempre capire cosa fare e cosa succederà. Lascia che la vita faccia il suo corso”.
Oggi non ho febbre. Ho perso un chilo, evviva. Non ho ancora notizie precise circa il mio trasferimento. Ho deciso che la mia sigla resterà quella perchè le Andrews Sisters me le so’ ricordate molto prima io di Christina Aguilera. Non ho ancora cambiato idea sull’amore, ma ne sopporto pazientemente l’esistenza. Sono tuttavia sempre più convinta che Topolino abbia loschi affari in ballo con la Cia e più guarisco più questa ipotesi mi pare plausibile. Attenzione.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...