Convinzioni

Tanto se avessi avuto un milione di euro l’avrei già speso.

E probabilmente non mi sarebbero rimaste neanche tutte le cose inutili che avrei comprato. Anche perchè la metà di loro sarebbero state ingerite da me e dai miei tanti amici. Cosa avrei ora? I piedi stanchi per le strade che avrei percorso, il passaporto con parecchi timbri, centinaia di dischi graffiati dalla sabbia e qualche convinzione. Dunque avrei esattamente ciò che mi ritrovo adesso. Convinzioni comprese. Anzi soprattutto quelle. Eccoti la frase banale di oggi: “Col tempo si hanno sempre più dubbi e meno certezze”. Bene dottore, ora che me l’ha detta, posso dirle che mi dispiace molto per lei. Glielo dico, sa, perchè alla sua età deve essere triste non essere più tanto sicuro di alcune cose e di accorgersi così che è saggio, maturo e senza speranza alcuna. Per avere speranza, dottore mio serve un filo di certezze su cui camminare. Non dico una strada, visto che, lei lo sa meglio di me, si finisce sempre col perdere un sacco di tempo agli incroci. Però un filo, bello teso, diritto, che non ti illuda e che non menta, quello, dottore, non è che da domani inizia a sembrarti la coda di un elefante. Quindi mi scusi, eh, ma io, invecchio insieme alle mie certezze. E ora gliene dico un paio.

1- Rossella O’Hara ama Ashley per tutta la vita. Non c’ho mai creduto alla storia che quando Rett se ne va e le dice “francamente me ne infischio” lei si accorge di non aver mai amato Ashley. Potrebbe pure non amarlo più, ma di sicuro lo ha amato. E parecchio. Il vero motivo per cui si convince, tra la nebbia, di amare Rett è che Rossella vuole sempre la cosa che non ha, e in quel momento non ha Rett.
2- Il vero amore è quello che non hai mai. Ma non ho detto che il vero amore è una cosa bella.
3- C’è un unico modo per far durare qualcosa che è identificabile con la parola “unione”: non manomettere gli elementi primari delle due unità per arrivare ad un composto irreversibile.  “Due” funziona solo se è “uno più uno”. E quando dico “uno”, dico “uno tutto intero”, non “uno con qualche rinuncia”. Quindi una coppia è un uomo intero e una donna intera. Oppure due donne intere. Oppure due uomini interi.
4- Lo scopo della mia vita è lottare per la mia interezza. Solo così potrò assecondare lo scopo della vita dell’umanità, in senso macroscopico, e cioè l’unione duratura tra gli esseri viventi.
5-Io non riuscirò mai a mettere i dischi perfettamente a tempo, perchè nella mia testa il tempo cambia di continuo.
6-Io sarò sempre un po’ stronza, ma non è che lo faccio apposta. Quindi poi mi pento e ne pago le conseguenze.
7- Imparare l’ equilibrio zen per sedare gli scatti impulsivi d’ira, è stata la cavolata più grande che potessi fare. A me piaceva arrabbiarmi in quel modo. E credo che la distruzione di oggetti sia un atto estremamente creativo. Per questo sono convinta del fatto che prima o poi ricomincerò a trsformarmi in Hulk. Sebbene il verde non mi doni.
8-L’amicizia tra uomo e donna non esiste, ma chi può dire quale è il vero significato della parola uomo e della parola donna, considerando che l’appartenenza a un genere non è più riconducibile ad un apparato genitale piuttosto che a un altro?
9- La birra fa ingrassare eccome. E chi ti racconta che c’ha meno calorie del succo d’ananas, mente perchè vuole farsi un altro giro e non gli va di bere da solo.
10- Il rum fa ingrassare molto più della birra. Ma è giusto così, perchè il grado di danno arrecato da un elemento è direttamente proporzionale alla quantità di libidine che suscita. Significa che se sei uno figo sei pure dannoso. E quindi per la proprietà transitiva per essere uno figo devi fare paura, o comunque devi far sì che si dicano cose molto molto brutte su di te.
11- Il sesso è una cosa sensazionale. Ma se diventa la cosa migliore della tua vita, allora la tua vita fa cagare.
12- La teoria lì di Candy, Terence, Oscar e Albert mi frutterà qualche soldo. Non dico una pensione, che quella ormai ti spetta solo sei hai mai messo il culo su una seggiola a Montecitorio.
13- Mettiamo che io abbia due settimane di vacanza in futuro. Ebbene, al quarto giorno mi sarò già rotta le scatole e avrò iniziato a cercare lavoro come barista. O come proiezionista. O come voce solista in un coro gospel.
14- Non entrerò mai in un coro gospel. Non entrerò mai in nessun coro. Però quando faremo come sempre le grigliate di carne e Giangio suonerà la chitarra io sarò, al solito,  l’unica che oltre ai ritornelli delle canzoni canterà pure le strofe. E di qualcuna pure il bridge.
15- Conoscere le strofe delle canzoni non serve poi a molto nella vita.
16- Le mie gambe somiglieranno sempre un po’ a quelle di un calciatore e nessun chirurgo estetico potrà impedire mai ai miei cugini di chiamarmi Sebino.
17- La felicità esiste eccome. Solo che molti dicono che non esiste perchè è troppo impegnativa come speranza.
18- Se chiedessi a Gesù un’opinione sul mio matrimonio, mi chiederebbe, di essere rispettosa della mia fede e dunque, in quanto credente sarebbe felice del fatto che non mi sono sposata  in Chiesa.
19- Il tradimento è una scelta.
20- L’amore no. Una scelta, voglio dire.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...