Esperienze

Beati noi gatti.

Venerdì notte tornavo a casa alle due, dopo il lavoro, pensando “Forse è ora di smetterla”. Una voce perentoria e matura  mi si piantava nelle orecchie dicendomi “Bene, adesso basta! E non c’è “se” e non c’è “ma”. Signorina Venditti lei è grande ed è ora che impari che le cose facili sono facili. Quelle difficili sono difficili. Quindi se per quelle difficili si sta allenando da tempo, per quelle facili non c’è altra soluzione che accettarle così come sono. Tanto sono facili”. E siccome la voce in questione era piuttosto sicura di quello che andava blaterando mi sono detta che forse aveva ragione. Per questo prima di girare la chiave nella serratura mi sono fermata un minuto a pensarci. Il mio pensiero è stato distratto da un rumore che arrivava dal pezzetto di giardino davanti alla porta, dietro alle violette che sono spuntate tre giorni fa, proprio vicino alle rose che non voglio cogliere perchè stanno bene lì.
Tra le violette di febbraio c’era un gatto con il raffreddore. Etciù… Etciù… Un gatto che starnutisce tra le viole alle due di notte è di sicuro una cosa che può attirare la mia attenzione. C’è chi ama i gatti, chi i cani. A me piacciono i conigli. Ma questa è un altra storia. I gatti mi stanno simpatici in realtà, ma sebbene in tanti nel mio giardino, li ignoro. Perchè a un gatto non gli puoi volere bene. Non lo sai mica se domani sarà ancora lì. Ha bisogno di te solo se proprio è pigro, sennò, lui, il gatto, la vita se la gioca a dadi, oppure se la gode. E anche quando arranca, il gatto non vuole nessuno che gli regga la zampa. Quel gatto lì tra le viole però, col raffreddore poverino, si strusciava a un altro gatto.  Non so chi era la gatta dei due, proprio perchè ho passato la mia vita a ignorarli, però non contava mica. I gatti sono tutti uguali, maschi o femmine.Due gatti possono stare pure l’uno senza l’altro. E se hanno il raffreddore, pazienza, domani passerà. Due gatti camminano ciascuno su una via. E se proprio siedono insieme sullo stesso tetto è solo perchè la luna la si guarda meglio in due. Due gatti crescono ognuno con le proprie convinzioni e le loro storie se le raccontano, ma non le mischiano.

E allora perchè quei due lì, tra le viole, se ne andavano a dormire vicini, strusciandosi un po’ il pelo di colore di diverso, pure se uno dei due aveva il raffreddore ( e si sa che quando uno c’ha il raffereddore deve stare per i fatti suoi!)? E quindi, mentre entravo in casa e i gatti se ne stavano un po’ vicini, capivo che quella su cui andavo rimurginando era una cosa facile.

Pure per i gatti come me.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...